Una Speranza che inganna

 

C’era una volta il Supereroe che catturava tutta la nostra ammirazione e faceva emergere la voglia di emulazione.

Chi tra di noi, della generazione Y o Millennials, guardando Superman non ha mai desiderato il potere di volare velocemente tra le nuvole.

Dà la su niente era nascosto e poteva comprendere come e dove agire.

Non esistevano limiti alla sua prospettiva e quando il problema assumeva la forma di solide pareti ecco che la sua vista termica a Raggi X entrava in azione permettendogli di vedere oltre ciò che agli occhi dei comuni mortali erano nascosto

E così, come per regola non scritta ma presente nella crescita di ogni bambino che fantastica su tutto quello che potrebbe e vorrebbe fare, arriva il momento della fatidica domanda:

Ma papà perché noi essere umani non possiamo volare? Perché Dio non ci dato questa possibilità come gli uccelli?

Difficile dare una risposta soddisfacente che smorzi tutta questa voglia di spingersi oltre di un bambino.

Ma a pensarci bene, da adulto, mi rendo conto che non avere intorno a noi esseri umani che possano volare liberamente sopra il nostro giardino, arrampicarsi con le abilità di un ragno sulla nostra terrazza e avere la vista a raggi x per scrutare dentro casa nostra, forse ci fa sentire un po’ più sereni e più rispettati nel nostro bisogno di riservatezza.

Insomma, forse non tutti i superpoteri giovano alla nostra vita.

Nel lontano 1972 Jonny Wash cantava l’intramontabile “I can see clearly now, the rain is gone”. Una melodia ed un testo accattivante che coinvolgeva e coinvolge l’animo di nuove e vecchie generazioni parlandoci di come tutto sia più bello e sereno quando tutto dentro di noi diventa più chiaro e ogni cosa più pulita.

Che sia questo il vero super potere che serve all’uomo nella sua ricerca di felicità?

Il concetto di prospettiva, parlandone in modo molto semplificato, riporta a procedimenti geometrici-matematici rigidi che consentono nel mondo della rappresentazione di immagini, di rendere “sicura la vista” per raggiungere tale scopo. Inutile segnalare che tale prospettiva cambia al cambiare del punto di visuale.

Una prospettiva che prende in considerazione ogni angolo di visuale dona completezza al nostro esternare, aiutandoci a vedere oltre l’angolo nascosto da un unico e rigido punto di vista.

Questa capacità di spingerci in là per vedere oltre non ha solo una connotazione fisica, ma anche mentale, culturale, spirituale.

Ma mentre per ciò che è fisico l’uomo è riuscito con impegno, umiltà e dedizione a raggiungere una prospettiva profonda e completa nel rappresentare su tela, carta, pietra il mondo intorno a lui tanto da riceverne plauso, questo non si può certo dire per la comprensione di ciò è l’animo umano e un modo di vivere sano.

La nostra formazione ha infatti limiti, pareti che non ci permettono di comprendere ciò che non ha fatto ancora parte di noi. Poi abbiamo briglie sottoforma di controllo che ci sono state messe addosso e ci guidano in un cammino già dettato i cui limiti sono spesso le aspettative continue nostre e di chi ci sta vicino e che non realizzate si trasformano in dolore emozionale sotto forma di avversità, frustrazione, delusione, paura del cambiamento, pregiudizi, non accettazione della realtà, immaginazione estrema e anticipazione del problema.

Tutto ciò emergerà in noi prima o poi con un discreto ed angustioso linguaggio del corpo. E menomale!

Questa capacità di prospettiva, che possiamo anche definire di posizione, è indubbiamente legata ad un mix di esperienze che ci permettono di vivere una stessa situazione in posizioni diverse.

Più sono, queste posizioni in cui la vita ci ha dato un ruolo e più il nostro sguardo sarà profondo e penetrante discernendo verità sempre illuminanti anche se difficili da accettare.

Diceva un saggio Re dell’antichità che chi aggiunge conoscenza aggiunge dolore nel vedere il buio intorno a sé o scoprendo l’inganno dietro le sue aspirazioni.

Insomma, dal dolore non si scappa in questa vita, nel bene e nel male, ma lo si può trasformare.

Il nostro corpo ha la capacità fisiologica di combattere il dolore fisico intervenendo per riparare ai danni fisici.

Quello che trascuriamo è che questa capacità è presente anche nel nostro “Io” interiore per riparare i danni emozionali quando non scappiamo da essi.

Quando questo mix di esperienze, infatti, è presente nella nostra vita i nostri neuroni a specchio rappresentativi della nostra forza empatica, agiscono in modo potente dandoci altri superpoteri come la Compassione, L’amore, Il Perdono, la Saggezza, la Perspicacia e anche la vera Speranza per combattere il dolore emozionale.

Ma c’è una speranza che può ingannarti e col tempo gettarti nell’ombra dell’infelicità!

È quella speranza che si palesa in un’ aspettativa irreale data dalla proiezione di un nostro desiderio o valore.

Lo facciamo quando proiettiamo sui nostri amici il nostro desiderio che loro siano ciò che ci piace in modo assoluto!

Lo facciamo quando proiettiamo sulla nostra vita il nostro desiderio che essa sia ciò che ci piace in modo assoluto!

Lo facciamo quando proiettiamo sul nostro lavoro, la nostra religione, la nostra organizzazione politica, il nostro coniuge che esso sia ciò che ci piace in modo assoluto!

All‘età di vent’anni commisi l’errore di pensare di aver trovato verità indiscutibili in cui potevo specchiare i miei ancora neonati ideali di ragazzo insieme al bisogno di una vita meno dolorosa e complicata.

Quando trovi la verità con tutta la sua profondità essa ti regala umiltà, flessibilità e capacità di esaltare la vita e le persone con quel senso di delicatezza e cura quasi commovente. Il cuore si fa largo!

Non fu così per me, che iniziai a difendere certezze idealistiche assolute con l’aggressività e i muri della paura che evitano che tu possa vedere e alla ricerca continua di convincere tutti. A volte abbiamo bisogno di sentirci appartenenti a qualcosa che difenderemo con tutta la nostra anima.

Tanti sono gli errori relazionali che ho commesso e le persone che non ho amato.

Ma il passato è un grande insegnate che accende luci per il nostro cammino, e col tempo la vita ha fatto la sua pressione anche forte affinché io aprissi gli occhi:

ciò che pensavo fossero verità assolute erano soltanto forti credenze di punti di vista molto assolutistici a cui prestare seria considerazione e nella cui realtà trovai  qualcosa di vero. Il resto lo fece la mia speranza che tutto potesse essere realmente come volevo che fosse.

Ma la nostra religione, il nostro lavoro, la nostra vita, il nostro credo politico e sociale sono come sono, non come speriamo che siano.

E così vale per le persone, il nostro coniuge e i nostri cari che sono come sono, non come speriamo che siano.

Nutrire aspettative o speranze realistiche, invece di plasmarle a immagine dei desideri, fa risparmiare fatica e dolore.

Spesso il mondo spinge e aumenta le nostre aspettative per impadronirsi un po’ del nostro cuore.

È un errore in cui è facile cadere dato che sopra di noi ci sono studiosi della nostra psiche.

Il mondo in tutti i suoi settori ci propina i suoi supereroi molto umani a cui ci aggrappiamo per riempire il nostro cuore di fiducia ma che ci trascinano nel loro delirio di supremazia.

La realtà è sempre tua amica se la sai vedere con accettazione e obbiettività, dandoti la possibilità di fare le scelte giuste per il tuo benessere e di non avere paura di vedere chiaramente.

Mi ha fatto sempre specie leggere come il Maestro dei Vangeli, considerato tra gli uomini più buoni al mondo, riusciva ad amare e spendersi per il prossimo nonostante avesse una pratica consapevolezza non proprio positiva su ciò che poteva aspettarsi dal prossimo più vicino.

Lui la vista a “Raggi X spirituale” per entrare nel cuore delle cose e delle persone l’aveva davvero!

In un passo dei vangeli sono riportate queste sue parole:

“Ma Gesù non si fidava completamente di loro perché li conosceva tutti, e non aveva bisogno che nessuno gli spiegasse nulla riguardo all’uomo, dato che sapeva cosa c’era nell’uomo”

Successivamente Gesù stesso spiego che nel cuore dell’uomo c’era molta debolezza che lo portava a malvagi ragionamenti, tradimenti, assassini, furti, false testimonianze, bestemmie, etc.

Un bel vedere insomma!

Lui vedeva oltre i muri ma non diventava infelice, non si distraeva, non si illudeva dentro un idealismo positivo di apparenza, ma sapeva che poteva trasformare con la sua luce il cuore delle persone, ma soprattutto poteva lavora su sé stesso.

Fai come lui!

Non ti distrarre riponendo false aspettative e nutrendo vane speranze. Sii realista!

La tua vita, I tuoi amici, il tuo coniuge, la tua religione, il tuo lavoro, i tuoi genitori, i tuoi figli ti deluderanno e tu dovrai solo decidere se vuoi crescere insieme a loro nonostante i loro errori o meno. Amare è sempre la scelta migliore ma devi decidere chi e cosa amare e da chi e cosa vuoi essere trascinato nella sua debolezza per camminare insieme.

Guarda il tuo obbiettivo e chi vuoi essere!

Alla fine, devi solo decidere se una cosa la vuoi fare, la puoi fare o la devi fare. Tutto il resto sono storie che ti portano altrove e che contano poco.

Le aspettative del Maestro dei Vangeli erano su sé stesso, su qualcuno più grande e amorevole di tutti come Dio e su come si poneva nell’affrontare le sfide della vita.

Fiducia, Bontà, Generosità, Ospitalità, Impegno, Compassione, Speranza son valori con cui puoi imitare questo grande personaggio.

Essi sono uno scudo per te mentre il mondo cade nella disperazione e vuole trascinarti con sé insieme a tutte le persone che ha accecato, ma hanno anche il potere di dare energia a chi è vicino a te. Scegli chi vuoi vicino a te!

Costruisci la tua vita nel terreno solido delle esperienze senza paura, lasciando che ogni cosa ti parli e tu possa decidere realisticamente come portare avanti la tua vita.

Come Jonny Wash alla fine cerca di fare chiarezza dentro di te in modo che tu possa vedere con gli occhi del tuo cuore le verità nascoste sotto le tue illusioni o speranze.

A proposito di speranza, c’è una speranza “Divina” che ci racconta come prima o poi saremo guariti dal nostro errore attraverso un sano insegnamento e potremo godere appieno una vita sana e soddisfacente. Ci credo molto!

E’ una speranza che riesco a vedere con gli occhi guardando la natura e la sua armonia.

Ma la vita adesso è per sua natura instabile, incontrollabile e questo è anche un bene, perché vuol dire che anche la peggiore delle disgrazie avrà una fine, se lavoriamo nella direzione giusta, diventando più consapevole e forti.

Dirigi la tua mente verso pensieri di buona qualità che siano produttivi, creativi e pratici.

Metti in gioco la tua forza emozionale quando ti trovi faccia a faccia con il volto più crudele della vita.

Dai spazio a queste attività:

  • Vivi le tue emozioni con intensità in tutto quello che fai. Non avere paura di vivere!
  • Leggi il tuo sentire interiore. Non lo nascondere. Riconosci ogni tua emozione e cosa racconta su di te.
  • Sii onesto con te stesso e gli altri.
  • Gestisci le tue emozioni e la loro espressione senza annullarle per compiacenza.
  • Passa tra i tuoi impegni con la calma consapevolezza che riuscirai a fare tutto. Respira e sorridi.
  • Assumiti le tue responsabilità. La tua vita deve essere portata avanti con tutta l’energia.
  • Instaura relazioni di qualità dove si è capaci di parlare schiettamente senza avere paura di perdersi. Circondati di persone che sanno abbracciarti, farti sentire voluto/a e perdonarti.
  • Chiedi aiuto quando ne hai bisogno. Intorno a te c’è sempre una anima buona.
  • Godi delle opportunità che la vita ti offre. Sii nel tuo presente, non nei tuoi pensieri ansiosi.
  • Smetti di immaginarti in disgrazie che mai si avvereranno. La paura crea dei film al quanto fantasiosi.
  • Non ti auto-ingannare con false aspettative, ma costruisci nel tempo ciò che desideri. Spera in te, in Dio e nei tuoi valori.
  • Se cerchi un supereroe, cerca Dio! Lui si fa trovare anche attraverso gli uomini nel darti una mano, ma non li confondere.

Se ti va dopo aver letto questo articolo perché non ascolti la canzone di Jonny Wash?

Con affetto,

Francesco Christian Bevilacqua

 

 

 

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